sabato, aprile 07, 2007
venerdì, aprile 06, 2007
Venerdì Santo
La data del Venerdì santo è collegata con la data della Pasqua. Essendo la Pasqua celebrata in giorni diversi nella chiesa cattolica e chiesa ortodossa, anche la data del venerdì santo non coincide nelle varie tradizioni ecclesiastiche.

Info tratte dalla Wikipedia.
Bonsai AID AIDS
Si apre oggi la rassegna Bonsai AID AIDS, promossa dall'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, che si protrarrà fino a domenicaica 8 aprile.Un piccolo gesto che può aiutare tanta gente.
Pre.............formatted!!!
In nostro aiuto arriva il tag pre (pre-formatted):
tutto ciò che si trova tra questo tag (che deve essere aperto e chiuso) verrà mostrato nella pagina HTML così com'è con le tabulazioni, le andate a capo, le spaziature originali.
L'uso di questo tag rende comunque la pagina approssimativa e quindi richiede un pronta sostituzione con i tag più appropriati.
E' da notare che all'interno di questo tag non è consentito usare alcuni tag, come il testo a capo br che viene ignorato.
giovedì, aprile 05, 2007
Il tradizionale dolce austriaco, tripudio di cioccolata, glassa e ripieno all’albicocca trova le sue origini nelle monarchie austro-ungariche di altri tempi e ancora oggi allieta i palati di milioni e milioni di persone.
Ecco la ricetta
Ingredienti
per la farina di mandorle
75 g mandorle sgusciate e private della pellicola 75 g zucchero in zollette
la torta
75 g di burro, a temperatura ambiente 75 g di zucchero in polvere 4 uova,separate 75 g di cioccolato alla vaniglia 40 g farina
per la farcitura
250 g gelatina di albicocche
per la glassa
200 g di cioccolato fondente 200 g zucchero in polvere acqua q.b.
Preparazione
Frullate le mandorle con lo zucchero in modo da ottenere un farina fine che terrete da parte. Tagliate il burro a fettine aggiungete lo zucchero, montate il tutto con una frusta elettrica fino a quando avete ottenuto una crema bianca, aggiungete i tuorli uno ad uno e poi di seguito la farina di mandorle. Unite poi il cioccolato fuso a bagnomaria e con le fruste ben pulite montate bene gli albumi a neve. Incorporateli delicatamente con una spatola al composto precedentemente ottenuto, e ultimate unendo delicatamente la farina. Versate il tutto in una tortiera ad anello del Ø di 20 cm bene imburrata e infarinata. Livellate il composto e mettete la tortiera in forno già caldo a 170 gradi per circa 40 minuti. Quando sentite un buon profumino togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare per almeno mezzoretta. Poi delicatamente toglietela dalla tortiera, appoggiatela su du fogli di carta da forno sovrapposti (praticamente la torta va appoggiata in mezzo alla sovrapposizione), tagliatela a metà, versatevi sopra ad una metà la gelatina che avrete riscaldato (in questo modo si spalma meglio), riposizionate una metà sull'altra e coprite la torta con la restante marmellata in modo che sia uniformement ricoperta, anche sui fianchi. Preparate ora la glassa facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato ed in un altro pentolino lo zucchero a cui avrete aggiunto 1 o 2 cucchiai di acqua in modo da ottenere una pasta colante. Quando lo zucchero si è completamente sciolto e forma un filo continuo se preso fra il pollice e l' indice, toglietelo dal fuoco e versatelo a goccia a goccia sul cioccolato fuso mescolando come si trattasse di montare una maionese. Se il cioccolato dovesse indurirsi, non fate altro che scaldarlo leggermente sul fuoco al minimo fino a quando sarà ritornato fluido. Ricoprite la torta stendendo delicatamente questa glassa di cioccolato su tutta la torta aiutandovi con una spatola da cucina dalla lama lunga. Per i ripassi, passate la lama della spatola in acqua tiepida in modo che poi scivoli bene. Lasciate raffreddare finchè la glassa non si solidifica. Ci vorranno circa per 45 minuti. Poi sfilate la carta da sotto la torta che metterete su un bel piatto da portata. Se volete, potete accompagnarla con della crema liquida.
E-Citizen
mercoledì, aprile 04, 2007
I FOGLI DI STILE
Questi consentono di separare i contenuti e la formattazione facilitando di molto il lavoro degli autori delle pagine HTML.
I fogli di stile hanno estensione .css, ecco come specificare il foglio di stile che sarà utilizzato dalla pagina HTML:

In questa pagina HTML si farà riferimento quindi al foglio di stile stile.css che conterrà "le caratteristiche" date come default dal creatore della pagina.
Il foglio conterrà i tag con la corrispondente formattazione, ecco un esempio:
11:30
Non mi sembra vero...oggi mi sono svegliato alle 11:30.Era da un casino di tempo che non lo facevo...ed è bellissimo...bellissimo anche perchè oggi sono ufficialmente iniziate le vacanze di Pasqua.
L'ultima lezione dei informatica il prof. ci ha fatto disegnare la nostra mano e ci ha detto di scrivere sei propositi da sviluppare in queste vacanze (5 sulle dita e uno, il più importante, sul palmo).
mignolo=aggiornare il blog;
indice=??? (iniziamo bene);
medio=iniziare a guardare il JavaScript;
anulare=ottimizzare la scacchiera in php per il gioco RINAMED;
pollice=Riprende l'HTML;
palmo della mano=completare il mio manuale PHP.
...bisogna lavorare...
martedì, aprile 03, 2007
JavaScript
Ma che cos'è il JavaScript?
Il JavaScript è un linguaggio di scripting orientato agli oggetti che "viene interpretato" lato Client: questo significa che non viene "eseguito" dal Server ma è tradotto dal browser su cui viene caricata la pagina Web.
Si collega tramite interfacce chiamate DOM (Document Object Model) alle applicazioni al lato client (browser) delle applicazioni internet.
L'impiego del JavaScript nelle pagine Web permette quindi applicazioni interattive perchè "non chiama in causa" ogni volta il Server.
L'uso principale del Javascript basato su web è l'integrazione di piccole righe di codice JavaScript nell'HTML che interagiscono con il DOM del browser per compiere determinate azioni non possibili con il solo HTML statico, come aprire una nuova finestra, controllare i valori nei campi di ingresso, cambiare le immagini al passaggio del mouse, ecc.Sfortunatamente, i DOM dei vari browser non sono standardizzati, browser diversi espongono diversi oggetti o metodi allo script, ed è quindi spesso necessario scrivere differenti versioni di una funzione JavaScript per ciascuno dei browser.
Ajax
Così sarà possibile ottenere pagine web che non dipendono più solo da una continua richiesta di aggiornamento al server ma un maggiore impiego del browser. La programmazione diventa quindi lato Client consentendo così una risposta più rapida della pagina. Per esempio si potranno ottenere animazioni o cambiamenti di colore, di stile solo al passaggio del mouse.
Ajax è quindi un misto di HTML (o XHTML), DOM (Document Object Model) attraverso vari script come JavaScript, XMLHttpRequest per scambiare i dati con il server e XML come formato di scambio dei dati (questi file sono solitamente generati dinamicamente da script lato server).
Per questo Ajax non è una tecnologia individuale ma si può definire come un gruppo di tecnologie usate assieme per consentire maggiore usabilità, accessibilità e dinamicità.
Logico che i limiti posti da questo modo di operare è il fatto che i browser su cui sono caricate la pagine web supportino le tecnologie sopra elencate.
...in vista di RINAMED...
Adesso descriverò alcuni dei concetti accennati.
domenica, aprile 01, 2007
PESCE D'APRILE

...mi raccomando...state tutti all'occhio...perchè il PESCE D'APRILE oggi è in agguato e quando meno ve lo aspettate attaccherà...non fatevi trovare impreparati...
sabato, marzo 31, 2007
venerdì, marzo 30, 2007
giovedì, marzo 29, 2007
..oggi..
martedì, marzo 27, 2007
ASSEMBLEA DI ISTITUTO
Il tema trattato era lo sport relazionato alla violenza negli stadi e al doping: il film era collegato al primo argomento raccontando la storia di un ragazzo americano che si è trovato a contatto con degli hooligans inglesi (film veramente bello del quale non mi sovviene il titolo) e il secondo invece è stato sviluppato da un'esperta della medicina sportiva.
Che dire, anche questa assemblea mi è piaciuta molto...complimenti ai rappresentanti d'istituto.
venerdì, marzo 23, 2007
giovedì, marzo 22, 2007
GIORNATA MONDIALE SULL' ACQUA
Contro la cultura dello spreco, perché risparmiando energia si protegge la risorsa acqua.
L'acqua, la più importante risorsa del nostro pianeta, è un bene comune che appartiene a tutti gli abitanti della terra ed è patrimonio dell'umanità. L'accesso all'acqua è un diritto fondamentale
e inalienabile, che va garantito a tutti. Eppure l'abitudine allo spreco e la noncuranza ci fanno spesso perdere di vista la necessità di proteggere questa risorsa.
Quest'anno approfittiamo dell'acqua day per risparmiare acqua ed energia.
Perché l'acqua è uno degli elementi che maggiormente subiscono l'impatto del cambio climatico: lo scioglimento dei ghiacciai è aumentato dell'1% annuo negli ultimi 35 anni, con una conseguente riduzione delle riserve di acqua potabile. Ma anche la diminuzione della portata dei fiumi e delle
precipitazioni nell'area mediterranea - che favorisce i processi di desertificazione - sono fenomeni che sempre più assottigliano le riserve di acqua potabile.
Una responsabilità dei paesi ricchi e industrializzati, che rappresentano meno del 20% della popolazione mondiale e consumano oltre il 60% dell'energia prodotta; con ricadute ambientali che si fanno sentire in maniera più catastrofica nei paesi più poveri del Sud del mondo, meno preparati ad adattarsi agli impatti.
La campagna "Acqua: bene comune dell'umanità, diritto di tutti" è finanziata dall'Unione Europea per promuovere la cultura dell'acqua come bene comune dell'umanità, e che Legambiente realizza insieme a CEVI, CIPSI, COSPE, CRIC, France Libertés, CERAI, Dimitra.
Informazioni tratte dal sito della Lega Ambiente.
martedì, marzo 20, 2007
...CORREZIONE...
COMPITO IN CLASSE
1) Documentare l'attuale sviluppo della rete Internet in relazioe all'uso della "banda larga" e dei "database";
2) Individuare e descivere il tema che presumibilamente verrà presentato questa settimana nella rubrica "Presi nella Rete" del settimanale la Provincia Di Sondrio;
3) Scrivere un programma PHP per anagrammare il tuo nome;
4) Progettare e creare un opportuno database per la raccolta degli indirizzi web scegliendo nel social bookmarking tra i preferiti di IE o tra i segnalibri di FireFox che trovi in rete i temi corrispondenti al tuon numero di registro, al suo doppio e triplo (ci è poi stato dato un elenco di temi)...;
5) Produrre un puzzle col maggior numero di termini del linguaggio di programmazione PHP che nasconda come messaggio l'anagramma della parola "vita" in inglese che riporta al cuore dell'informatica;fornire insieme la proposta di soluzione.
lunedì, marzo 19, 2007
Compito in Classe - Es 2
Compito in Classe - Es 1
Queste due teconologie si incontrano nell'utilizzazione del Server a cui arriva la richiesta di interrogare un database sotto forma di documenti con uno speciale HTML. Questo si attua attraverso dei linguaggi di script come per esempio il Php che abbiamo visto in quest'ultimo periodo che si appoggia al MySql per la gestione dei dati.
Tutto diventa più veloce grazie alla Banda Larga che consente il ottimizza il collegamento a Internet e alle Reti locali.
generale l'utente connesso ad alta velocità:
venerdì, marzo 16, 2007
Il Php è un linguaggio di programmazione che si presta molto versatilmente ad essere integrato nelle pagine web, e quindi nel loro Html, per renderle dinamiche: questo attraverso un tag con aperto con ?php e chiuso con ? .
Ecco un esempio:

Difatti quando un utente richiede una pagina Php, il motore esegue il codice contenuto all'interno di quella pagina. Durante l'esecuzione, il codice produce delle informazioni in formato html. Infine il file (in completo formato html) viene inviato all'utente.
Se si prova a visualizzare il sorgente di una pagina in Php potete notare che non vi compare nessuna riga di codice Php: nessun utente esterno, tranne il webmaster, può accedere al codice e modificarlo.
Per l'utente esterno, la pagina in Php è esattamente uguale a una qualsiasi pagina in Html.
mercoledì, marzo 14, 2007
COMPITO IN CLASSE
Ecco quali saranno gli argomenti:
- Banda Larga (Internet Saloon)
- Database (Access)
- Risoluzione di problemi
lunedì, marzo 12, 2007
..4 ore..
Sono stanchissimo...
domenica, marzo 11, 2007
Deeeeboli
venerdì, marzo 09, 2007
...tutto come prima...
Ore 22:15.
Il diretto proveniente da Milano si ferma alla stazione dei treni di Sondrio...la nostra gita guinge al termine un binario più in la da dove era cominciata Lunedì.
Quattro giorni intensi, ricchi di visite, monumenti, camminate.
Quattro giorni frenetici che ci hanno visti davanti a tante nuove esperienze dettate da situazioni inusuali, a nuove conoscenze, a difficili convivenze.
Quattro giorni che hanno unito due quarte in un modo veramente singolare, interessante.
Quattro giorni che sembravano voler essere cinque vista la corsa frenetica verso un treno che sembrava volere trattenerci nella capitale.
Quattro giorni che, a mio parere, ci hanno dato tante emozioni in una città stupenda quale è Roma.
Quattro giorni indimenticabili.
Nient'altro da dire.
sabato, marzo 03, 2007
giovedì, marzo 01, 2007
GITA
Ecco il programma che ci è stato consegnato oggi.
LUNEDI' 5 MARZO 2007
ORE 06.20 Ritrovo piazzale della stazione di Sondrio
ORE 06.29 Partenza dalla stazione di Sondrio
ORE 08.30 Arrivo a Milano Centrale
ORE 09.00 Partenza da Milano per Roma con EuroStar
ORE 13.30 Arrivo a Roma Termini - Trasferimento in albergo
ORE 15.00 Inizio visita: Trinità dei Monti, Pincio, P.zza del Popolo e le tre chiese Via del Corso, P.zza Colonna, S.Maria in Via Lata, P.zza Montecitorio
ORE 18.30 Rientro in Hotel - Cena
ORE 21.30 Passeggiata alla Fontana di Trevi e zone limitrofe
MARTEDI' 6 MARZO 2007
ORE 08.00 Colazione
ORE 08.30 Visita P.zza Venezia, S.Maria in Aracoeli, Campidoglio, Museo Capitolino, Fori Imperiali e Colosseo
ORE 13.00 Pranzo
ORE 15.00 Visita Palazzi: Quirinale, Montecitorio, Chigi, Phantheon, P.zza Navona, S.Maria Minerva, S.Andrea, S.Luigi dei Francesi e Campo dei Fiori
ORE 18.30 Rientro in Hotel-Cena
ORE 21.30 Passeggiata P.zza di Spagna, Via Condotti e zone limitrofe
MERCOLEDI' 7 MARZO 2007
ORE 08.00 Colazione
ORE 08.30 Visita Città del Vaticano ORE 10.30 Udienza del mercoledì
ORE 13.00 Pranzo
ORE 14.00 Visita guidata ai Musei Vaticani: Museo Etrusco, Cappella Sistina
ORE 18.30 Rientro in Hotel - Cena
ORE 21.30 Passeggiata
GIOVEDI' 8 MARZO 2007
ORE 08.00 Colazione
ORE 08.30 Sistemazione bagagli
ORE 09.00 Passeggiata in Via del Corso, Condotti
ORE 12.30 Pranzo
ORE 14.30 Partenza da Roma con EuroStar
ORE 19.00 Arrivo a Milano Centrale
ORE 20.08 Partenza per Sondrio
ORE 22.16 Arrivo a Sondrio
mercoledì, febbraio 28, 2007
Ieri pomeriggio si è tenuto presso la sala Vitali del Credito Valtellinese una conferenza su Internet tenuta da Fabrizio Vagliasindi (dell'università IULM). Io non vi ho assistito ma parlando e leggendo sui blog delle persone che ci sono andati è stato un flop. A quanto pare ci sono stati problemi dettati dalla protezione della Banca sulla connessione quindi non si è potuto accedere ai contenuti multimediali programmati dal relatore e questo fatto ha reso l'incontro più noioso del previsto.
martedì, febbraio 27, 2007
Domande
Oggi abbiamo dovuto porne due inerenti alla Modulo di Access.
Ecco che si è aperta la distinzione fra domande di sfondo, ossia quelle generali, e domande operative relative invece a un dubbio sul come agire per ottenere un certo risultato.
Ecco le due domande che ho posto:
Domanda di sfondo
L'impiego di Access può essere comunque utile anche per trattare una piccola mole di dati?
Domanda operativa
Come si fa a rendere "interattivo" un database per esempio attraverso la richiesta in input dei parametri che permettano di filtrare i dati del database (attraverso una maschera)?
Scatti
giovedì, febbraio 22, 2007
martedì, febbraio 20, 2007
SCRAWL
Con lo spunto del Carnevale ci era stato assegnato un compito da ceare entro oggi ossia di creare uno Scrawl (scarabbocchio) in Excel attraverso la macroprogrammazione.
Anche l'anno scorso ci eravamo cimentati nello stesso compito con la differenza che il prodotto doveva essere creato con il Pascal.
I criteri di valutazione saranno la bellezza estetica dello scarabocchio e la "pesantezza del file" data dal numero di istruzioni utilizzate.
C'è da dire che la differenza nello sviluppare lo Scrawl in Excel rispetto al farlo con Pascal è notevole...questanno infatti ho utilizzato la risorsa dei grafici i quali, attraverso il cambiamento a random dei dati che li valorizzano creano dei movimenti veramente singolari.
venerdì, febbraio 09, 2007
PICASSO
La mostra, s'intitolata "Un'Amicizia ad Arte", era molto particolare perchè non incentrata sulle opere più famose dell'artista ma era organizzata con le produzioni fatte da Picasso in relazione al suo stretto rapporto con il Torero Dominguìn, la moglie (del Torero) Lucia Bosè, e i figi di questa coppia.
Oltre a quadri è anche molto assortita l'esposizine di ceramiche e simili.
Dalla mostra evince, senza ombra di dubbio, l'interesse di Picasso per la Tauromachia...interesse comune, appunto, allo stesso Dominguìn.
Molto qualificata anche la guida che è stata molto chiara e convincente nelle spiegazioni.
E' stata senza dubbio una bella esperienza.
mercoledì, febbraio 07, 2007
ASSEMBLEA DI ISTITUTO
Questa mattina presso il Policampus si è tenuta la prima Assemblea d'Istituto del nuovo quadrimestre, titolo:"Bullismo con comicità" (o qualcosa di simile). lunedì, febbraio 05, 2007
..nuova piattaforma..
Una volta loggati questo nuovo strumento ci permette di seguire passo passo (e anche prima) le lezioni consentendoci anche un maggiore approfondimento e un più interessante approfondimento dei concetti.
In questa nuova fase di apprendimento diventa molto più importante quello che di solito è il "dopo"...ossia la fase di confronto con l'insegnate.
Ora si entrerà in classe a lezione "già iniziata" e questa dovrà girare attorno alle nostre domande.
Chissà se questo sistema sarà efficacie.
Lo scopriremo solo vivendo!!!
giovedì, febbraio 01, 2007
Normalizzazione Database
Il tutto si basa sull'obbiettivo di decomporre le relazioni in relazioneni più piccole rispetto a ogni concetto. Questo tipo di processo non è purtroppo sempre applicabile in tutte le tabelle, dato che in alcuni casi potrebbe comportare una perdita d'informazioni.
martedì, gennaio 30, 2007
...prima del Database...
Ma prima di addentrarci nella vera e propria creazione dei database è necessario elaborare uno schematico e ed efficacie progetto di sviluppo.
E' per questo che entra in gioco l'UML, ossia il Linguaggio di Modellazione Unificato.
Attraverso questo "protocollo" sarà possibile ottenere efficaci e puntuali rappresentazioni dei dati da inserire nei Database.
Grazie a questo strumento sarà semplice rappresentare l'organizzazione delle entità (rappresentate nei rettangoli), caratterizzate da attributi (indicati da bracci terminanti con un pallino pieno se definiscono univocamente quell'entità oppure vuoto in caso contrario), ed unite da relazioni (verbi posti all'inerno di rombi specificano il rapporto fra entità).
Infine relazioni ed entità sono collegate da freccie che partono dalle relazioni e puntano alle entità. Queste danno informazioni anche sulla numerosità ossia: se saranno costituite da unica freccia allora si riferiranno ad una singola quantità dell'entità indicata mentre se la freccia sarà doppia allora la relzione si riferirà a più quantità delle entità indicate.
Più avanti parleremo meglio di numerosità (1:1, 1:M, M:M) e vedremo come si risponde alla necessità di portare queste relazioni poligamiche a "forme semplici" comprensibili alle macchine.
SEGNA POST
E questo "passaggio" è simboleggiato dal passaggio dal Modulo4 sul Foglio Elettronico alla nuova trattazione del Modulo5 su Access.
Attraverso questa applicazione ci avvicineremo alla gestione degli archivi di dati a livello integrato.
Ma prima è importante "organizzare le idee" attraverso un appropriato progetto di sviluppo.
Insomma...ci si presenta un nuovo quadrimestre con molti interessanti argomenti da trattare.
Speriamo vada tutto bene.
giovedì, gennaio 25, 2007
MESSAGGI AL FUTURO
Abbiamo appena sigillato con ceralacca dei messaggi personali che potremo rileggere solo fra un anno...Aspettative, considerazioni, impressioni, emozioni...i messaggi contengono tutto questo...chissà quale sarà la nostra reazione quando rileggeremo i nostri messaggi...si verificherà quello che abbiamo scritto???
L'unica cosa è aspettare...lo sapremo nel 2008!!!
martedì, gennaio 23, 2007
GUSCI
Si tratta della possibilità di creare un programma strutturato "a gusci" che permetta di leggere dei dati in input da un file, con estensione ad esempio .txt, e di creare un file output sempre con estensione diversa dal .pas.
Vediamo il codice:
Program gusci;
var i,o:text;
Begin
randomize;
assign(i,'input.txt');
reset(i);
(*viene così scritto il contenuto del file input in i e posizoinata la lettura all'inizio*)
assing(o,'output.txt');
rewrite(o);
(*predisponiamo così l'output nel file output e posizoiniamo la scrittura all'inizio*)
...
close(i);
close(o);
end.
In corrispondenza dei puntini si metteranno tutte le istruzioni necessarie alla lettura dal file input e alla conseguante scrittura nel file output.
E' da notare che non avendo inserito riferimenti assoluti relativi al percorso dei due file il Pascal presupporra la loro esistenza ed effettuerà la loro scrittura nella cartella Bin di Tp.
martedì, gennaio 16, 2007
Progetto Rinamed
Ma perchè???
Questo perchè saremo noi a diventare i nuovi protagonisti del progetto Rinamed promosso da Irealp.
Infatti il pomeriggio di ieri era orientato al capire il gioco per poterlo trasportare sulla macchina, per renderlo accessibile come un e-gioco.
Ma che cos'è il progetto Rinamed???
RINAMED, “Rischi Naturali nell’Arco del Mediterraneo Occidentale”, è un progetto internazionale volto alla definizione di “linee guida” per azioni di informazione, formazione e comunicazione del rischio alla popolazione. Tali indicazioni vogliono essere strumento utile per gli amministratori, per gli operatori, per tutti coloro che operano nell’ambito della difesa del territorio e della protezione civile.
Ma il gioco apre una nuova prospettiva del progetto, in quanto attraverso il gioco si vorrebbe sensibilizzare "dal basso" e su larga scala: sensibilizzare gli amministratori, gli operatori e tutti coloro che opereranno nell'ambito della difesa del territorio un domani.
Quindi ora il testimone passa noi.
Ora noi dovremo cimentarci nella creazione di un prodotto che ha un simile obbiettivo.
Bisogna rimboccarsi le maniche.
XII DI CAMPIONATO
Sabato partita giocata contro la capolista che sbaglia pochissimi palloni. Si poteva fare qualcosa di più e si sarebbe potuto portare a casa qualcosa.......forse.......di certo anche loro avrebbero potuto farci il piacere di sbagliare qualcosa!!!
sabato, gennaio 13, 2007
PROBLEMA DEL FIBONACCI
Ecco come ho risolto il problema del Fibonacci propostmi nel compito
Questo era il problema:
A un giovane viene proposto di trovare tre numeri la cui somma sia 10, tali che il prodotto tra il minore e il maggiore sia uguale all'altro numero moltiplicato per se stesso. Quali sono i tre numeri?
Il mio obbiettivo, ovviamente, era far trovare al computer tre numeri che :
1) dessero come somma fra loro 10;
2) il prodotto fra il maggiore e il minore fosse uguale al quadrato dell'altro numero.
A questo punto ho optato per far scegliere a random 3 numeri dal computer fin quando questi tre numeri non rispondessero alle 2 condizioni precedentemente elencate.
Ecco la Macro utilizzata:
Sub prova()
Dim n%(3)
r = "n"
ri = 1
Do While r = "n"
ri = ri + 1
n(1) = Int(Rnd(1) * 11)
n(2) = Int(Rnd(1) * 11)
n(3) = Int(Rnd(1) * 11)
Max = 0
Min = 10
For i = 1 To 3
If n(i) > Max Then
Max = n(i)
End If
If n(i) < Min Then
Min = n(i)
End If
Next
s = n(1) + n(2) + n(3)
a = s - Max - Min
If (n(1) + n(2) + n(3) = 10) And (Max * Min = a ^ 2) Then
r = "s"
End If
Cells(ri, 1) = n(1)
Cells(ri, 2) = n(2)
Cells(ri, 3) = n(3)
Cells(ri, 4) = Min
Cells(ri, 5) = Max
Cells(ri, 6) = a ^ 2
Cells(ri, 7) = Max * Min
Cells(ri, 8) = n(1) + n(2) + n(3)
Loop
End Sub
giovedì, gennaio 11, 2007
COMPITO IN CLASSE
Come al solito il compito era suddiviso in cinque esercizi aventi due punti ciascuno.
Il primo punto chiedeva di sviluppare un calendario personalizzato dell'anno 2007 + N dove N, ovviamente, corrispondeva al nostro numero di registro.
Il secondo punto chiedeva di documentare "quello che produceva" una Macro sul foglio di calcolo avendo in input, tanto per cambiare, il proprio numero di registro.
La macro era la seguente:
n = Cells(1,1)
For i = 1 to n
Cells(1+i,1) = i
Next
For i = n to 2 Step-1
j = 1+Int (Rnd(i)*i)
k = Cells(1+i,1)
Cells(1+i,1) = Cells(1+j,1)
Cells(1+j,1) = k
Next
Il terzo punto chiedeva di tradurre in Excel una pagina in inglese contenuta in un file inviatoci dal prof. durante le vacanze. Secondo una sequenza di numeri si sceglieva la pagina di competenza che si doveva implementare sul foglio. In buona sostanza ogni pagina spiegava in inglese una determinata funzionalità di Excel e noi dovevamo riprodurla con una Macro in modo tale da spiegare il suo impiego.
Il quarto punto chiedeva di risolvere sempre su un foglio di calcolo (possibilmente con una Macro) un esercizio del libro di Excel che abbiamo utilizzato in questa prima parte dell'anno.
Il quinto esercizio chiedeva infine di proporre in Excel la soluzione di un problema proposto dal Pisano nel Liber Abaci.
Il mio problema era il seguente:
A un giovane viene proposto di trovare tre numeri la cui somma sia 10, tali che il prodotto tra il minore e il maggiore sia uguale all'altro numero moltiplicato per se stesso. Quali sono i tre numeri?
XI DI CAMPIONATO
Speriamo di fare bene!!!
sabato, gennaio 06, 2007
Teorema AB
Bisogna precisare che:
1) I nodi di B (albero binario) dovranno essere gli stessi di A (albero iniziale);
2) Le radici devono coincidere;.
3) Ogni nodo di B ha come radice del sotto albero sinistro il primo foglio di n (radice) nell'albero A e come radice del sotto albero destro il fratello successivo An in A.
In poche parole bisogna................POTARE!!!!!!
1) Per approcciarci a strutture dati avanzate (puntatori);
2) Per operare con strutture complesse;
3) Sperimentere una programmazione più avanzata.
Cerchiamo quindi una definizione più precisa.
Innanzi tutto l'albero è un grafo.
Il grafo lineare è una struttura di informazioni composta da un insieme di archi che fungono da intercomunicazione tra nodi.
Il grafo è connesso se ogni coppia di punti (nodi) è congiunta da almeno un cammino.
E' importante sottolineare che un albero di a nodi contiene a-1 archi.
Ora possiamo dare una definizione più precisa di albero:
Albero è un insieme finito A di a elementi, detti nodi.
L'albero è una struttura astratta che serve a rappresentare le possibilità alternative in un percorso logico, come in una classificazione.
Gli alberi sono costituiti da 4 elementi fondamentali:
. NODO INIZIALE (radice)
. NODI TERMINALI (foglie)
. NODI INTERMEDI (snodi)
. RAMI che collegano i Nodi
martedì, gennaio 02, 2007
lunedì, dicembre 25, 2006
mercoledì, dicembre 20, 2006
CREAZIONE DI UN FILE .HLP
lunedì, dicembre 18, 2006
X DI CAMPIONATO
venerdì, dicembre 15, 2006
ASSEMBLE D'ISTITUTO
martedì, dicembre 12, 2006
CMS
Tecnicamente il CMS è un'applicazione lato server, divisa in due parti: il back end, ovvero la sezione di amministrazione, che si occupa di organizzare e supervisionare la produzione del contenuto, e il front end, cioè la sezione dell'applicazione con cui l'utente è a contatto a che usa per realizzare fisicamente modifiche, aggiornamenti ed inserimenti.
Client/Server
Più semplicemente, i sistemi client/server sono un'evoluzione dei sistemi basati sulla condivisione semplice delle risorse.
La presenza di un server permette ad un certo numero di client di condividerne le risorse, lasciando che sia il server a gestire gli accessi alle risorse per evitare conflitti tipici dei primi sistemi informatici.
...Accessibilità...
lunedì, dicembre 11, 2006
...COMUNICAZIONE...
Ecco i sette elementi fondamentali della comunicazione:
2.DICHIARAZIONI (informazioni interne);
3.DOMANDE (quesiti posti: cos'è? perchè? come?);
4.OFFERTE (io mi/vi propongo di....);
5.RICHIESTE (per intraprendere...occorre...);
6.PROMESSE (pianificazione, garanzie....);
7.IPOTESI (discussioni su progetti);
domenica, dicembre 10, 2006
IX DI CAMPIONATO
giovedì, dicembre 07, 2006
LATITANZA
Il tutto dovrà essere documentato sencondo il seguente schema.
LA DOCUMENTAZIONE
1.titolo del lavoro(evocativo);2.testo del problema(formulazione);
3.ambiente del problema;
4.richiami essenziali;
5.analisi del problema(pseudocodifica)
-scomposizione in sottoproblemi
-dichiarazioni variabili
-struttura dati
-strutture di controllo(diagrammi di flusso generali, diagramma a blocchi);
6.linguaggio di programmazione;
7.codice(listing-il sorgente)
-variabili e parametri
-commenti ai passi principali del programma
-supporti necessari per l'elaborazione automatica
8.esempi di prova del problema
9.manuale d'uso della procedura automatizzata
10.ambiente del programma
Spero di finire presto....intanto colgo l'occasione per augurare a tutti un buon ponte dell'Immacolata!!!!
lunedì, dicembre 04, 2006
Leonardo Fibonacci
Oggi il prof, presentandoci un libro intitolato "Giochi matematici del Medioevo", ci ha parlato del Liber Abaci scritto da Leonardo Fibonacci, il Pisano.Leonardo Fibonacci nacque a Pisa nel 1180 circa. Pisa era in quel periodo la più importante repubblica marinara, dopo che nel 1135 aveva sconfitto Amalfi. Il padre di Leonardo era scrivano al servizio della Repubblica e fu inviato in missione alla dogana di Bugia, città situata sulla costa vicino ad Algeri e qui il figlio lo raggiunse per poi viaggiare ancora attraverso l'Algeria, l'Egitto, la Siria, la Grecia. Durante tali viaggi apprese i nuovi metodi di calcolo e tornato in Italia li descrisse in un trattato in lingua latina intitolato Liber abaci che fu terminato nel 1202.
Assieme ad altri matematici del tempo Fibonacci contribuì alla rinascita delle scienze esatte dopo la decadenza dell'ultima parte dell'età classica e del primo Medioevo.
Info tratte da Wikipedia e da questo link.
Leverkusen
Da questo sito, www.davidaustinroses.com, è possibile vedere e ordinare tante bellissime rose stando comodamente a casa propria.domenica, dicembre 03, 2006
VIII DI CAMPIONATO
Ennesima sconfitta. Per fortuna torniamo a casa con almeno un punto, cosa che, a metà partita, sembrava veramente impossibile. Sabato arriva a Chiavenna la seconda in classifica. Speriamo in bene!
lunedì, novembre 27, 2006
ALLE FONTI DELL'ENERGIA
Si è chiusa Sabato 25 Novembre la mostra allestita alla Sala Ligari di Sondrio intitolata “Alle fonti dell'energia - Dalla natura risorse per il cammino dell'uomo” iniziata il 6 Novembre. Si tratta di un evento curato da Euresis e presentato al Meeting di Rimini del 2005. L’esposizione, suddivisa in cinque sezioni, ha lo scopo di spiegare il meglio possibile tutti i fenomeni legati all'energia e alla sua produzione: enigmatica e indispensabile. Con varie esperienze interattive viene messa in luce la straordinaria proprietà della conservazione dell’energia e vengono mostrati i diversi volti che essa è capace di assumere, trasformandosi con disinvoltura dall’uno all’altro. E' evidente così il delicato legame tra energia, esistenza e sviluppo. Viene così valorizzato il concetto di energia come dono, dono che non è inesauribile e che quindi deve essere utilizzata nel modo giusto.Info tratte da: http://www.vaol.it/DetRub.jsp?idrub=22866
domenica, novembre 26, 2006
VII DI CAMPIONATO
E il Palestrone "ci" vede ancora perdenti....ci tra virgolette perchè, putroppo, per un po' dovrò stare lontano dai campi causa tendine del polso sinistro infiammato (credo).
Speriamo questa situazione finisca presto!!!
venerdì, novembre 24, 2006
Quinto Esercizio
Stava tutto nel provare e osservare.
La grandezza dell'esponente subito disorientava...e per trovare il risultato bastava semplicemente pensare....in piccolo!!!
Di fatti risolvendo le prime potenze di 4 osserviamo che:
4^1=4
4^2=16
4^3=64
4^4=256
...
Se l'esponente è dispari l'ultima cifra del risultato è 4, mentre se è pari la cifra è 6.
Che dire...veramente una cavolata!!!
SECONDO COMPITO IN CLASSE
Come al solito si divideva in 5 esercizi:
Il primo chiedeva di scrivere una macro per graficare il voto ricavaro dai punti ottenuti nella prova delle IOI, il voto si ricavava attraverso quella formula della quale ho gia parlato in un post precedente. Il grafico presentato doveva evidenziare la propria prestazione.
Il secondo chideva di raccogliere gli scatti fotografici della gita al Palù in un quadro tipo 10x10 che documentassero l'intera gita.
Il terzo chiedeva di descrivere il prototipo di "disco" in programmazione ad oggetti inviatoci da lui.
Il quarto chiedeva di macroprogrammare il gioco vita.
Il quinto chiedeva di risolvere e riformulare il seguente quesito: Qual'è l'ultima cifra del numero 4^(e*N) con e=243 e N uguale al numero di registro? Successivamente bisognava iscriversi al sito www.igiornidellascienza.it e riportare la soluzione all'analogo enigma proposto.
Direi che complessivamente la verifica mi dev'essere andata da schifo!!!
Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le Donne
E alla luce dei recenti fatti di cronaca è comprensibile come il problema sia, purtroppo, sempre attuale.
La data scelta riporta ad un assasinio nella Repubblica Domenicana di tre donne per la loro ribellione contro la dittatura vigente nel 1960.
Vi consiglio di visitare questo sito che promuove questa giornata: www.25novembre.it.
martedì, novembre 21, 2006
UML e UNL
L'Unified Modeling Language è il risultato ottenuto da Grady Booch, Jim Rumbaugh e Ivar Jacobson che avevano l'intento di creare un linguaggio di modellazione che fosse chiaro a tutti. E l'UML è proprio questo: non è altro che apputo una lingua franca nella comunità della progettazione e programmazione a oggetti. Questo linguaggio è utilizzato soprattutto per descrivere soluzioni analitiche e progettuali in modo sintetico e comprensibile a un vasto pubblico.
Emula, in un certo qual modo, le aspettative dell'Esperanto...aspettative, in questo caso, pienamente onorate.
Cos'è l'UNL???
L'Universal Networking Language rappresenta qualcosa di ancora più potente dell'UNL: è un vero e proprio linguaggio universale della rete. L'UNL si prefigge un obbiettivo veramente arduo e importante, cioè di abbattere la barriera linguistica.
UNL è un metalinguaggio, trasparente a tutte le lingue, adatto per la rappresentazione del contenuto di testi e creato specificamente per lo scambio di informazione su Internet. L’informazione espressa in una lingua data, è “convertita” in formalismo UNL da un convertitore (Enconverter) per poi essere “deconvertita” nella sua controparte scritta in una lingua d’arrivo da un deconvertitore (Deconverter) per ogni lingua.
Questo metodo risulta vincente proprio per questo motivo in quanto non è necessario che tutti conoscano questo linguaggio perchè vi è una traduzione automatica delle informazioni.
SUCCESSO / INSUCCESSO
Un metodo che si può utilizzare è quello del SUCCESSO/INSUCCESSO che, a seconda del risultato del test consente di restringere il campo (quindi particolarizzare il problema trattato) o ampliarlo (quindi generalizzando il problema trattato) per arrivare ad una risoluzione.
Riporto qui di seguito l'algoritmo che riassume questo modo di procedere:
Inizia
OSSERVA l'esempio e proponi il MODELLO INIZIALE
RIPETI Osserva l'esempio
SE successo ALLORA generalizza
ALTRIMENTI particolarizza
FINCHE' puoi
Fine
lunedì, novembre 20, 2006
IOI
Io ho totalizzato 17 punti e sono abbastanza contento.
Come detto precedentemente il mio obbiettivo era non prendere un brutto voto e così è stato.
Il prof ha posto il 6 a 5 punti, valore che da regolamento permetteva l'accesso alla fase regionale, e come massimo 30, cioè il punteggio del migliore dell'istituto.
Per ottenere i voti intermedi è semplice:
Immaginiamo di considerare 5, punteggio sufficienza, e 6, voto che corrisponde alla sufficienza, come un punto e chiamiamolo S(5;6), analogamente possiamo determinare il punto D(30;10).
Torvando il coefficiente angolare della retta che "contiene" tutti i punti con i voti potremo trovare l'equazione della stessa che può permetterci di calcolare tutte le votazioni.
Come sappiamo m=Δy/Δx quidi m=(10-6)/(30-5) m=4/25 m=0,16.
Torvato m possiamo utilizzare l'equazione del fascio di rette per trovare la nostra equazione.
y-y0=m*(x-x0) quindi
y-6=4/25x*(x-5) quindi
y=4/25x+26/5 equazione retta delle votazioni
Sostituendo alla x il punteggio si ottiene la votazione!
TRASHWARE
Noi del corso programmatori dovremmo saperlo bene.
Il trashware consite nel recupero dei vecchi hardware, assemblando anche pezzi di diversi computer, rendendoli riutilizzabili e meglio funzionanti.
Sposa in pieno la filosofia del trashware l'utilizzo di software libero sul sitema (ad esempio GNU/Linux).

Il materiale informatico così ottenuto viene consegnato o regalato a persone ed enti che ne abbiano bisogno, in particolar modo legandolo ad iniziative che tentano di colmare il divario digitale (digital divide), ossia la differenza di mezzi a disposizione tra chi è informaticamente alfabetizzato e chi ancora non lo è.
A Report, trasmissione Rai 3, ieri si è trattato l'argomento.
Vi consiglio di visitare questo link che permette di vedere il servizio ieri trasmesso che parla dell'argomento: http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report^5698,00.html
Info tratte dalla Wikipedia.
VI DI CAMPIONATO
Per fortuna Sabato portiamo a casa tre punti contro una squadra veramente scarsa....partita bruttissima...però 3 punti sono sempre 3 punti....la prossima in casa contro Arese.....speriamo in bene!!!
giovedì, novembre 16, 2006

Oggi le ultime due ore della mattinata abbiamo affrontato la prova IOI per la qualificazione alle Olimpiadi dell'Informatica. La prova era sddivisa in 18 quesiti dei quali 11 di riguardanti la logica e i restanti 7 che toccavano le basi della programmazione; per questi ultimi si poteva decidere risolvere i quesiti in Pascal o C.
CAMPIONATO DEL MONDO FEMMINILE VOLLEY

martedì, novembre 14, 2006
..ED IL TERZO..
Non ci sono più le famiglie di una volta. La progressiva, e inarrestabile, laicizzazione del nostro paese ha e sta portando notevoli cambiamenti nel modo di pensare e questo si ripercuote anche sul concetto di famiglia.
La famiglia va modificandosi assumendo un concetto sempre più “allargato”: sempre più diffuse sono le separazioni in quanto non si da più importanza agli effetti che queste hanno agli occhi della Chiesa ma anche perché ormai la donna ha piena consapevolezza dei suoi diritti e delle sue capacità e non vede più il legame matrimoniale come una necessità. Si "creano" così con enorme facilità famiglie fra coniugi che hanno già un loro nucleo famigliare.
Anche a livello di numeri le cose sono cambiate: si sta passando sempre di più a famiglie con uno, massimo due figli e prendono sempre più piede le coppie di fatto, anche fra omosessuali.
Ma i mutamenti sono evidenti anche a livello dei rapporti fra i famigliari: il relazionarsi fra i genitori e i figli assume una veste nuova dove vi è una mescolanza di ruoli e non è più chiara la gerarchia famigliare, una volta molto ben delineata, secondo la quale tutte le decisioni sono prese dal capofamiglia, il padre, senza diritto di replica da parte di nessuno.
Tutti questi elementi mettono in luce un significativo cambiamento dell’istituzione della famiglia che va sempre più svuotandosi dell’importanza che aveva un tempo, e questa non è di certo una buona cosa.
Girolamo Cardano
Girolamo Cardano è una poliedrica figura del Rinascimento italiano: fu matematico, medico, astrologo e giocatore d'azzardo.Navigando qua e la nella rete ho trovato una sua interessante teoria sui sogni espressa nel suo libro:"Synesiorum somniorum omnis generis insomnia explicantes libri IIII" [Quattro libri che spiegano tutti i tipi di “insomnia” trattati nel libro di Sinesio “Sui Sogni”].
In breve l'opera decreta che l’arte dell’interpretazione deve dunque tener conto di chi sogna e quindi il miglior interprete dei nostri sogni siamo noi stessi perchè, teoricamente, siamo noi che conosciamo meglio di tutti la nostra condizione. Nei quattro libri Cardano tocca tutti gli asetti dei sogni e cerca di razionalizzarli; infine, però, si aiuta attraverso degli esempi per spiegare vari casi particolari e in un qual modo si vede sconfitto dalla complessità dei sogni stessi.
domenica, novembre 12, 2006
V DI CAMPIONATO
Brutta patita....meglio che non commento. Pensiamo alla prossima.......mi sono rovinato la settimana.
sabato, novembre 11, 2006
GITA AL PALU'
Partiamo da San Giuseppe e in men che non si dica, dopo qualche (?!?!?!?) pausa, la "fila interminabile" è giunta al Lago Palù.
Un po' di pausa per SCATTARE qualche foto e siamo ancora in viaggio...........meta: "Malga Rundai".
Arrivati non passa più di un quarto d'ora che la "festa" ha inizio........si inizia a mangiare finalmente........dopo un interminabile antipasto a base di salame, pancetta, bresaola, speck e formaggio il pranzo si fa un po' attendere....ma poi arriva!!!!!.
E allora avanti: gnocchi, polenta, salsicce e spezzatino per tutti (o quasi)......e dopo mangiato non può di certo mancare un DIGESTIMOLO....e allora tutti a cercare di immortalare lo SCATTO prodotto dai frisbi in aria................
Dopo aver digerito e aver guardato alcune foto, prevalentemente astratte, il sole è calato, fa freddo e allora si torna a casa....giù per le piste da sci......che ridere...davvero una bella giornata!!!
Ecco qui alcune immagini.
![]() | |
![]() | ![]() |
![]() | |
![]() | |
giovedì, novembre 09, 2006
"Osservazione sui colori"
Durante le ultime lezioni ci siamo "imbattuti" più volte in un personaggio Ludwig Wittgenstein.Questo perchè, parlando di colori, ci siamo ricollegati ad un suo libro intitolato "Osservazione sui colori".
Questo filosofo austriaco produsse questo trattato, pensate, proprio durante un suo viaggio in Valtellina, attratto dai colori che la nostra valle ci offre. Trattato che si può considerare un testo sulla grammatica del linguaggio visivo.
E domani ci troveremo anche noi ad ammirare le nostre valli durante la "scalata" verso il rifugio Palù.
Documenterò tutto attraverso il mio "occhio elttronico" e pubblicherò a dovere!
Evaristo Galois
Nato a Bourg-la-Reine nel 1811 da Nicholas Gabriel e Adelaide Marie Demante. I primi anni della sua carriera scolastica registrano buoni risultati in tutte le materie. Nel febbraio del 1827 Galois entra a far parte della sua prima classe di matematica di M. Vernier.Galois è sempre stato considerato senza dubbio un ragazzo singolare, bizzarro, originale e chiuso. Nel 1928 Galois sostiene l'esame d'ammisione per l'Ecole Polytechnique, così torna al Louis-le-Grand però questa volta nella classe di Louis Richard. Qui Galois si dedica più alle ricerche personali che a quelle prettamente scolastiche.
L'Aprile del 1829 vede la prima pubblicazione di un articolo di Galois sulle frazioni continue sui prestigiosi Annales de mathématique. Seguiranno a questa altre pubblicazioni sulla risoluzione dell equazioni algebriche.
Ma continueranno ancora le difficoltà con le istituzioni scolastiche, infatti fallirà anche il suo secondo tentativo di entrare all'Ecole Politechnique e dovrà 'rassegnarsi' ad entrare all'Ecole Normale di Parigi.
Galois spedisce a Cauchy i suoi lavori sulla teoria delle equazioni, ma viene a sapere di un articolo postumo di Abel che ricalca alcuni suoi risultati, così ritira i suoi lavori. Nel febbraio del 1930 invia a Cauchy un altro articolo sulle condizioni per cui un equazione e risolvibile per radicali, articolo che per una serie di cause viene misteriosamente perduto. Ma le disavventure di Galois non finiscono qua.
Infatti il 30 maggio 1832 si scontrò a duello con Perscheux d'Herbinville e morì accoltellato. Le ragioni del duello non sono chiare, ma sembrano collegate in qualche modo ad una donna, Stephanie-Felice du Motel, di cui Galois si era invaghito qualche mese prima. Una sorte di legenda racconta che Galois passò la notte prima del duello a scrivere tutto ciò che sapeva sulla teoria dei gruppi, è ragionevole pensare che ciò sia un po' esagerato.
Il materiale di Galois fu ricopiato e spedito dal fratello e da un amico a Gauss, Jacobi e altri. I matematici del tempo si accorgeranno del patrimonio rappresentato da quegli appunti solo una decina di anni dopo. Il contenuto di quei fogli passa oggi sotto il nome di Teoria di Galois: in meno di 21 anni di vita Evariste Galois portò alla luce concetti ancora fondamentali per l'algebra moderna.
martedì, novembre 07, 2006
Conferenza Nazionale per l'Energia Sostenibile
Si chiude oggi la Mostra sulla scienza a Genova.....in concomitanza con l'apertura della Conferenza Nazionale per l'Energia sostenibile.Prende infatti avvio ieri la “Settimana nazionale di Educazione all'Energia Sostenibile” (6-12 novembre 2006), che ha la finalità di sottolineare l'importanza del risparmio energetico delle fonti rinnovabili e di una società più equa e sostenibile in tutto il territorio nazionale.
Ad inaugurare la manifestazione sarà la Conferenza nazionale per l'Energia Sostenibile, che ha appunto preso il via ieri e continuerà oggi a Roma, presso l'Università di Roma Tre (Via Ostiense 159), organizzata dalla Commissione Nazionale Italiana UNESCO per fare il punto sulle prospettive del nostro paese e sulle scelte da operare in campo energetico per assicurare un futuro vivibile alle generazioni a venire.
L'intera manifestazione è promossa dalla Commissione Nazionale Italiana UNESCO nell'ambito della campagna delle Nazioni Unite “Decennio di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014” – sotto l'Altro Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell'Ambiente.
Oltre 250 le iniziative in programma per la Settimana, diffuse in tutte le Regioni italiane: gazebo informativi in piazza, visite a impianti di energia rinnovabile, presentazioni di lavori delle scuole, laboratori interattivi, giochi, mostre, spettacoli, convegni e molto altro.
Informazioni tratte da: http://www.unescodess.it/
domenica, novembre 05, 2006
IV DI CAMPIONATO
2 punti importanti con una squadra non eccezionale......ci rifaremo sabato a Chiavenna.
sabato, novembre 04, 2006
Giovedì abbiamo visto un filmato che parlava della programmazione orientata agli oggetti.La spiegazione veniva fatta attravesrso varie metafore che facilitavano la spiegazione degli argomenti spiegati.
I tre concetti chiave toccati nella trattazione erano:
- Incapsulizzazione cioè la capacità dell'oggetto di disporre al suo interno di funzionalità integrate nascoste;
- Ereditarietà cioè il concetto di gerarchia delle classi; è proprio grazie a questo ordinamento che si garantisce l'efficienza del programmma;
- Poliformismo cioè il rispondere in modo diverso, ad uno stesso comando, a seconda del tipo di oggetto a cui ci si riferisce.
Purtoppo non siamo riusciti a finire di vedere il filmato...al termine comunque venivano intervistati personaggi di spicco dell'informatica a livello internazionale come Alan Kay (Inventore del C), Strousdow (Inventore C++) e Wirth (l'invenrtore del nostro amatissimo Pascal) chiamati a parlare, appunto, della programmazione ad oggetti.


















